< RICERCA SPIRITUALE
01.02.2012 09:46 Età: 10 yrs

DIETA


Padre...come ci si deve comportare quando invitati ci si trova davanti a cibi, bevande o  situazioni che normalmente sono in contrasto con la vita spirituale...?

“La tua domanda ...Simone.....ha differenti risposte ....a seconda del ivello spirituale dell'interlocutore.......rispondesti......un ricercatore spirituale agli inizi della sua sadhana e bene che eviti tutto ciò che lo può sviare od ostacolare nella sua ricerca spirituale....ed è chiaro che il suo comportamento apparirà bigotto e privo di libertà...........

Però è bene che faccia cosi.....perché tale comportamento lo rafforzerà vieppiù nella sua ricerca.......Egli cerca una libertà assoluta ....non una libertà relativa ed allora ha bisogno di ogni mezzo e comportamento che lo possa aiutare......!

Una disciplina ferrea è molto importante nella ricerca spirituale......ma ricorda essa ha solo carattere strumentale......la disciplina serve per uscire dalla disciplina......non è la meta......la vera meta è la libertà...........

Per venire qui hai usato la tua auto ......ma vedo che l'hai lasciata nel parcheggio....non l'hai portata con te............Cosi la disciplina serve per arrivare alla meta .....dopo non serve più.....entri ed esci dalla disciplina a tuo piacimento.......Anzi quando il Se si autorivela.....non esiste disciplina per colui che conosce se stesso......la mente ha trovato la sua sorgente e riposa nell'Atman.......Egli non compie azione alcuna...svela... semplicemente se stesso..........Come potrebbe sussistere per tale persona il problema di fare o non fare qualcosa...?

Tutto succede accade intorno a lui per opera delle forze della natura....i Guna.....

Egli non compie azione alcuna.....è l'osservatore di tutto ciò che avviene intorno a lui.........

Questa è libertà.........a questo livello spirituale.......che si beva vino.....si mangi pesce o carne o qualunque altro cibo.......o che si vada con donne o prostitute...o con uomini....o si osservi un'assoluta castità......non ha importanza alcuna per il conoscitore dell'Atman.....per colui che sa di essere il Signore dell'universo........l'essenza di ogni essere e di ogni cosa.........

La disciplina quindi è solo strumentale......non è il fine.......la libertà è il fine ultimo........

Quando si accende il fuoco nel camino.....si inizia mettendo paglia e piccoli sterpi per avviare il fuoco....ma quando il fuoco è avviato e divampa potente e forte......puoi usare qualunque materiale.....non fa differenza alcuna......tutto viene divorato dalla potenza del fuoco.......cosi è per il ricercatore spirituale.....al principio è necessaria disciplina e cautela.....ma quando il Se si autorivela....tutto è possibile per colui che conosce Se stesso.....e sa di non essere differente dall'Atman ....e quindi dal Brahma........”


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