< RICERCA SPIRITUALE
10.09.2011 13:17 Età: 10 yrs

CIBO


Parlami del cibo, gurudeva.

“La macchina corpo ha bisogno di carburante per muoversi. Se non lo riceve, può continuare il suo lavoro per un certo lasso di tempo, ma poi si ferma, perché essa nello svolgere i suoi lavori consuma energia che deve, assolutamente, recuperare. Tu sei l’abitante della macchina corpo. Sei l’osservatore di tutto ciò che succede intorno a te. Sei l’atman, il Signore dell’Universo.

Osserva e vedrai che la macchina corpo si nutre di cibo secondo le sue necessità se la mente non interferisce. La macchina corpo fa parte della natura, e da questa guidato, come, quando e quanto nutrirsi.

E, tutto, procede in maniera semplice e naturale. Qualunque cibo a disposizione va bene. Il fine della macchina corpo è nutrirsi, non assaporare cibi particolari e prelibati. Se la mente interferisce e si identifica con i sensi dell’olfatto, della vista, del gusto andrà alla ricerca di cibi particolari che stuzzicano l’appetito e che soddisfino più che il corpo la stessa mente. Allora questo cibo non va bene, ha un cattivo odore. Quell’altro non ha sapore. Questo è crudo. Quello è troppo cotto. Quell’altro è brutto a vedersi.

La mente insoddisfatta va alla ricerca spasmodica di quanto la possa soddisfare anche per il cibo. Ma questo è impossibile. La mente può raggiungere la più completa soddisfazione e la pace, solo tornando alla sorgente. Solo, allora, paga e silente, vive la suprema identità con l’atman e diviene l’osservatore di quanto succede.

Osserva il corpo che si nutre, che fa l’amore, che dorme, che è in piena attività. Osserva mentre tutto ciò che deve accadere accade da sé, per opera delle forze della natura. Sii, l’atman, Simone. Vivi costantemente in comunione con il tuo vero “Sé” allora il cibo non sarà un problema, perché come ti ho detto, il corpo fa parte della natura che lo guida nel come, quando e quanto nutrirsi.

Sii l’atman Simone, sii l’atman!”


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