Biografia di Rishi Satyananda

Egli nasce il15 gennaio 1933 col nome di Sushil Mazumdar, nel Bangladesh.

Le nobili radici familiari gli permettono di conoscere le tradizioni religiose e di avvicinarsi agli studi e alla pittura.

Sushil si laurea nel 1955 al Government College of Arts and Crafts di Calcutta, diventando un artista famoso, sia nel proprio paese che all’estero.

Borse di studio gli permettono di viaggiare e di arrivare in Europa.

Le sue opere, ora, sono patrimonio di importanti collezioni pubbliche e private del mondo.

Sri Satyananda conosce Shreé Anandamayeé Ma durante uno dei suoi pellegrinaggi in Himalaya. L’incontro con la santa indiana è decisivo per la sua vita perché una rivelazione divina lo convince che Lei sola può guidarlo verso la Conoscenza di Sé.

La Madre lo iniziò alla vita spirituale con il nome di  Satyananda.

Da quel momento egli rinunciò alla sua carriera artistica per andare  a vivere con lei nel suo ashram.

Nel 1978, fonda a San Presto di Assisi il Sadhana Ashram: Centro Internazionale per la Ricerca Spirituale e Culturale.

Egli percorse il sentiero spirituale più difficile.

Rinunciando totalmente al suo io, superando molteplici prove, accettando immani sofferenze, umilmente inchinato ai piedi della Sua adorata Madre, Sri Rishi Satyananda arrivò a realizzare in vita la meta finale ed ottenere lo stato di Jivanmukta.

Il suo compito è stato quello di aiutare i propri devoti a riscoprire la via giusta per conoscere se stessi e le enormi possibilità di realizzare il Divino in sé.

Durante il pellegrinaggio al Monte Kailash, sulle rive del Lago Manasarovar il 18 settembre 2007 Sri Rishi Satyananda ha lasciato il corpo realizzando così il suo ultimo capolavoro.