Biografia di Simone Vanni - Sri Atmananda

Simone Vanni, nasce a Siracusa, il 05/03/1939, da una famiglia modesta che lo ricolma di amore e di attenzioni. All’età di 5 anni la sua famiglia si trasferisce a Catania dove compie gli studi che lo portano alla maturità classica e poi alla laurea in giurisprudenza, conseguita all’università di Palermo.

Nel 1968 si trasferisce a Milano dove lavora come cancelliere, prima in pretura e dopo in tribunale.

A Milano, pratica Karate,  ma non trova una risposta alla domanda che lo tormenta: “ Chi sono io?.......Chi sono io?”

Si avvicina, quindi allo yoga tramite alcuni libri; ma non trova nulla che lo acquieti.

Nel 1969, incontra Rishi Satyananda che avrebbe cambiato totalmente la sua vita e lo avrebbe portato, con i suoi insegnamenti, e la Sua Grazia a conoscere “se stesso”

Nel corso degli anni Simone ha fatto esperienze di vita comuni ad ogni altro uomo: lavoro–matrimonio-figli

Ma non ha mai abbandonato il proprio  percorso spirituale che è diventato il suo naturale modo di vivere.

La sua fede nel Maestro e il suo sincero desiderio di conoscere "se stesso" gli hanno permesso di arrivare alla sorgente della mente ....... l'Atman.

 Atmananda come ebbe a dirgli il suo guru, qualche anno prima di lasciare il corpo nel settembre del 2007, è in Savikalpa samadhi (consapevolezza dell’esistenza) ma poiché tale stato viene mantenuto, permanentemente, senza sforzo, si può definire come “sahajia samadhi” lo stato naturale. Il senso dell’io ha trovato la sua sorgente  e comprende di essere identico al “Sé” come la cresta dell’onda con l’onda e quindi con l'oceano. Il senso dell'io accede alla suprema identità con l'atman...ovvero la sua sorgente e non potrà più esserci un'esistenza dell'io separata dall'atman.

Questa è la morte dell'io.

Il processo continua ancora sino a quando l'io si fonde con l'atman e svanisce in esso.

Tale stato (dimorare nel Se) non è sperimentato solo durante la meditazione ma viene mantenuto costante e senza sforzo nel mezzo dell’attività, qualunque essa sia.

 Dal momento in cui  Rishi Satyananda  ha lasciato il corpo, Simone o meglio Sri Atmananda non ha altro scopo nella vita che prodigarsi nel portare avanti gli insegnamenti di Shreé Anandamayeé Ma e di Rishi Satyananda.

Una devozione e un ringraziamento continuo e incessante per la grazia ricevuta